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LA SNAVRA - Rete Civica Salsese
 
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
N
el leggere in questi giorni i commenti che furoreggiano in rete sul dopo-provinciali a Salso sembra di stare in “Alice nel paese delle meraviglie”. Da una parte si rimprovera alla Snavra un imbarazzante silenzio sugli esiti elettorali (e che diamine! Basta chiedere, no?), dall’altra ci si lancia in arditi pronostici sul significato del voto, sulla crisi del “tedeschismo”; e ci si frega le mani in attesa che il 51,43% di Lavagetto si tramuti in una nuova amministrazione di centrodestra di magnifiche sorti e progressive.
Come negli anni sessanta spopolavano i cantanti forniti di solo nome (Dino, Adamo, Donato...), adesso c’è una certa Giuliana, prodiga nel dare del “disonesto” a chi la pensa diversamente da lei (si veda: www.navecorsara.it) secondo consolidata prassi di certi destri d’antan (disonesti! disonesti! vergogna! vergogna! vergogna!), che addirittura si lancia in candidature, proponendo il leghista Carancini quale nuovo “enfant prodige” (in barba alle sessantotto primavere...) della politica salsese.
Seguendo pedissequamente lo stesso ragionamento di questi signori -e qui davvero non si scomodino le simpatie politiche; la logica e il sillogismo sono, o dovrebbero essere, universali- la giunta Vignali, gratificata di uno splendido 37% dai suoi concittadini, al cui cospetto il 48,57% della giunta Tedeschi è un figurone, dovrebbe darsela a gambe levate.
Qualcuno -Giuliana? Doctorenry?- che lo dica a voce alta, invocando all’unisono le dimissioni di Tedeschi e quelle di Vignali. Se del caso, una volta tanto ci aggregheremmo alla pattuglia.
Il dato vero -cari Doctorenry & friends- è che a Salso ha votato poco più del 45% degli aventi diritto, il che significa, per deduzione a contrario, che alla maggioranza assoluta dei nostri concittadini non frega un beneamato di essere rappresentati dall’uno o dall’altro schieramento; e che fra poco, se la linea di tendenza dovesse confermarsi, delle nostre piccole scaramucce da internauti fregherà soltanto a noi stessi. E non sarà più “Alice nel paese delle meraviglie”, ma “La notte dei morti viventi”.

Analisi(na) del voto.
Non riteniamo che il voto salsese delle provinciali meriti analisi e riflessioni interminabili, sia per l’esiguo numero di chi è arrivato con la “ghigna” sull’urna, sia perchè ogni elezione fa storia a parte e non è sovrapponibile ad altri livelli di scelta (per questo, provocazioni a parte, riteniamo che né Tedeschi né Vignali debbano dimettersi), sia e soprattutto perchè l’analisi del voto a Salso è ormai esercizio stantio.
Chiunque si prendesse la briga di analizzare gli insediamenti dell’immigrazione interna degli ultimi dieci-quindici anni e i flussi elettorali delle sezioni di quei quartieri ha già finito con l’analisi.
A Salso ci sono circa 1.500 cittadini-elettori di (più o meno) recente immigrazione: di questi, una buona metà non va a votare; l’altra metà vota massicciamente, e gratuitamente, per il PdL (del quale costituisce un piccolo quanto misconosciuto zoccolo duro). Gli “autoctoni” socialmente più deboli, spaventati dalla concorrenza di “questi” immigrati nella fruizione dei servizi pubblici e dalla presenza degli “altri” immigrati (quelli che non votano), hanno contribuito a ridare fiato alle trombe della Lega, fino a pochi anni fa piuttosto consunte. Gli uni e gli altri voti si assommano dalla stessa parte politica: per fare cosa?
Al netto di questo fenomeno aritmeticamente semplice e politicamente complicato -Tedeschi o non Tedeschi- le percentuali sarebbero più o meno le stesse dei primi anni novanta, e le stesse di sempre: il centrosinistra intorno al 55%, il centrodestra intorno al 45%.
Piaccia o non piaccia, l’analisi(na) del voto salsese è tutta qui. Il resto -le strade, le colline, le terme, i bilanci, le gite del sindaco- è accademia tra iniziati.
Rete Civica Salsese
2/7/2009
 

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    Si scopre a Salso che c’è bisogno di più parchi gioco e di giochi. Soprattutto centrali. Per i bambini salsesi e per tutti gli altri. Lo chiedono a gran voce genitori e nonni.
    Parchi gioco belli, funzionali, puliti, sicuri  e innovativi sono un ottimo biglietto da visita per Salsomaggiore…

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