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Riceviamo dal Sindaco di Salsomaggiore e volentieri pubblichiamo 23 luglio 2008
C aro Ernust, cari amici della Snavra, alcuni articoli comparsi sugli ultimi numeri della “Snavra” (nn. 13, 15 e 16) intitolati “Bilancio comunale e nostro futuro”, “Per fare un bilancio … ci vuole un’anima”, “Riflessioni sul dopovoto”, “Si può fare … finta di niente?” “Salso vuole cambiare” mi stimolano ad alcune considerazioni in risposta. ***
PRIMO PUNTO La situazione economica. Da alcuni anni i consumi familiari degli italiani continuano a diminuire e un’economia come la nostra a Salso, fatta di turismo e termalismo, ne soffre fortemente. Al dato nazionale particolarmente sfavorevole si aggiunge poi in sede locale la sensazione diffusa di non potercela fare. Anche se il dato consuntivo annuale 2007 (arrivi +0,5% rispetto all’anno precedente e presenze -2%) e soprattutto il primo semestre 2008 (arrivi +16,2% e presenze +8,1%) sottolineano, se mai ce ne fosse bisogno, il permanere di un forte interesse per la città termale. Da lì bisogna ripartire. Ogni iniziativa d’altra parte, piccola e grande che sia, aiuta a non perdere fiducia: dall’albergo “diffuso” di Tabiano Castello; alla piccola pensione in centro che diventa luogo di ospitalità per studenti; alla struttura in viale Marconi che diventa albergo di charme; allo storico negozio di generi alimentari che riapre; al cinema Odeon che si riqualifica; alla sala da giochi Dedalo che si rinnova; alla casa editrice e catena di caffetterie e pasticcerie nazionali che aprono a Salso; ai giovani imprenditori che intendono realizzare un nuovo albergo; ecc. ecc. Senza dimenticare il pressing incessante per lo sblocco del Centrale Bagni, del Milano, del Regina. Nel frattempo le Terme stanno completando la ristrutturazione del “Valentini” e a fine stagione sarà la volta del Porro; il “Tommasini” e il campo di golf di Ponte Grosso sono anch’essi oggetto di progetti di rilancio di grande rilievo. Sul fronte della promozione il Comitato locale di concertazione per il Piano strategico territoriale e di marketing turistico formato da tutti gli attori della concertazione territoriale e turistica (aziende termali, categorie economiche, organizzazioni sindacali, istituzioni e associazioni zonali, provinciali e regionali, enti provinciali, commissione consiliare turismo) costituisce, a dispetto della lunghezza del suo nome, un concreto strumento per realizzare finalmente il coordinamento di tutti i soggetti privati e pubblici impegnati nella promozione di Salsomaggiore e Tabiano. La vicenda delle dimissioni del CDA di Società d’Area ci induce a risolvere sollecitamente il problema della individuazione della soluzione professionale più idonea per pianificare e svolgere l’attività di promozione (si chiami essa Agenzia o in altro modo) ottimizzando strutture (centri termali, sale congressuali, sportive, Teatro nuovo) e manifestazioni (Miss Italia, Bridge, burraco, campus, ritiri sportivi, festival musicali, ecc.), aprendo alla pluralità dei “turismi”. E’ esattamente quello che stiamo facendo anche se la soluzione, come potrai immaginare, non è semplice. |